Needling: Perchè preferire Raffine a un comune dermaroller e perché è un’ottimo acquisto per la tua attività di medicina estetica, anche come prima apparecchiatura.

Il needline o microneedling è una pratica assai diffusa nelle medicina estetica, e non solo. 

Più avanti spiegherò anche il significato di quel “non solo” utilizzato qui sopra, ma ora mi concentrerò sul perchè preferire Raffine a un comune dermaroller e perché è un’ottimo acquisto per la tua attività di medicina estetica, anche come prima apparecchiatura.

Spopolano ormai da anni sul web video, recensioni, articoli e testimonianze da parte di youtuber, blogger, pazienti e medici che utilizzato questa tecnica per il trattamento non chirurgico e non ablativo di moltissimi inestetismi cutanei.

E’ sicuramente uno dei trattamenti tra i più discussi in rete e di conseguenza attira un sacco di curiosità tra le pazienti nella vita reale.

 

In cosa consiste il needling o microneedling?

La tecnica si basa sulla stimolazione meccanica e naturale attuata da tanti piccolissimi aghi che penetrano nei tessuti da trattare.

I micro-aghi entrano nella parte superficiale del derma e con dei “micro-fori” appunto stimolano la conseguente produzione di collegare ed elastina.

Il trattamento è abbastanza veloce, circa 20-30 minuti a seduta per un viso, ma chiaramente dipende dalle dimensioni del viso e delle diverse aree da trattare.  

Di norma il trattamento si ripete in due o tre sedute intervallate da circa un mese. Ovviamente anche qui dipende dall’accurata analisi del medico estetico e dall’entità dell’inestetismo da trattare alla paziente.

E’ un’ottima tecnica di ringiovanimento ed eliminazione di moltissimi inestetismi comuni soprattutto tra le donne. 

E’ un trattamento molto conosciuto a livello mediatico, ed è molto richiesto soprattutto da chi ovviamente non ha paura degli aghi, ma vuole un risultato efficace e naturale al 100%, senza utilizzare sostanze o farmaci.

E’ una tecnica estremamente versatile e dai costi davvero contenuti per lo studio medico. Non necessita di manutenzione, non si usura, e non ha bisogno di ricariche o pezzi di ricambio costosi per l’utilizzo.

 

Con il needling è possibile trattare tantissimi inestetismi come:

  • Cicatrici da acne

  • Cicatrici comuni 

  • Alopecia

  • Ringiovanimento della pelle

  • Smagliature

  • Tonicità cutanea e rimodernamento

  • Miglioramento della porosità cutanea

  • Iperpgmentaione

  • Stimolazione della produzione di collagene

  • Eliminazione delle rughe

 

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Endolift, l’unico laser utilizzabile anche d’estate. Eliminare gli inestetismi più problematici non è mai stato così semplice.

Se ancora non conosci la metodica Endolift, è il momento di rimediare. Se invece già sai cos’è, è il momento giusto di approfondire quali vantaggi potrebbe apportare alla tua attività di medicina estetica.

Chi mi segue da un po’ sa già che l’intento del mio blog e dei miei articoli è quello di fornire contenuti e informazioni utili sulle migliori tecnologie per aumentare la produttività dello studio medico estetico, riducendo al minimo i costi di gestione e massimizzando nel più breve tempo possibile il recupero dell’investimento.

Tradotto in poche parole vuol dire, avere a disposizione apparecchiature e/o laser efficaci e che non siano un peso economico per lo studio medico, ma al contrario, che vengano utilizzati quotidianamente per trattare i propri pazienti e per attirarne di nuovi, senza spendere soldi ed energie in pubblicità inutili per “spingere” macchinari poco produttivi.

Purtroppo centinaia di medici ogni giorno acquistano laser e apparecchiature solo perché magistralmente pubblicizzate dalle multinazionali che le producono, per poi scoprire a loro spese che non ci saranno poi così tanti pazienti disponibili come speravano.

Detto ciò, non significa che sia colpa di qualcuno o del medico sprovveduto.

Purtroppo può capitare, e io lo vedo fin troppo spesso ogni giorno.

Il medico oggi è già fin troppo preso dalle mille cose da fare quotidianamente nel suo lavoro, e se oltre a concentrarsi a far bene il medico/chirurgo estetico, deve pure dedicare settimane se non anche mesi del suo tempo libero già centellinato per studiare la migliore tecnologia da inserire nel proprio studio, finisce che non ne esce più vivo.

Per questo motivo molti professionisti si affidano alla scelta di altri colleghi o seguono semplicemente l’apparecchiatura più pubblicizzata al momento, correndo così il rischio di inserire nel proprio studio un macchinario che potrebbe essere solo una perdita economica per il proprio studio.

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Quale apparecchiatura di medicina estetica scegliere per iniziare col piede giusto ed evitare acquisti sbagliati.

Scegliere la giusta apparecchiatura per la medicina estetica ed evitare di fare acquisti sbagliati, è il primo e più importante passo per il medico che vuole ottenere di più dalla propria attività, aumentare il proprio valore sul mercato, e non vuole rimanere indietro a “raccogliere le briciole” degli altri studi medici.

Che tu stia cercando informazioni sulle apparecchiature per la medicina estetica, o se già un assiduo lettore di questo blog, quello che già sai sicuramente è che ad oggi le esigenze delle pazienti sono radicalmente cambiate insieme all’evoluzione tecnologica.

Quindi sai bene che per fare la differenza nella medicina estetica, oggigiorno non ti basta più appendere la tua laurea al muro, aprire le lo studio ed aspettare che le pazienti ti riempiano automaticamente l’agenda di appuntamenti.

Anche la stessa comunicazione e la ricerca di informazioni in merito a ciò che tu puoi offrire loro, è totalmente cambiata.

Ragion per cui, se sei un vero professionista che ama il proprio lavoro, vuole dare il meglio del meglio ai propri pazienti, e vuole che il proprio nome sia sinonimo di “vincente” nel mondo della medicina estetica, allora è ovvio che tu stia cercando questo genere di informazioni.

Scegliere l’apparecchiatura giusta da acquistare per la propria attività di medicina estetica è sempre un peso non indifferente. Ancor maggiore quando parliamo della prima in assoluto.

Partirò dai fondamentale, che il più delle volte sono le nozioni più sottovalutate.

Che tu voglia inserire un laser vascolare, un laser CO2, un HIFU, una carbossi, una criolipolisi o qualsiasi altra apparecchiatura per la medicina estetica, non c’è nulla di più sbagliato che scegliere in base alla scelta di altri.

Mi spiego meglio.

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Tre modi semplici, pratici e imbattibili, per far pagare a prezzo pieno le tue prestazioni di medicina estetica, senza dover sottostare a richieste di sconti esagerati.

Uno dei problemi più comuni del medico estetico è proprio riuscire a farsi pagare le prestazioni di medicina estetica a prezzo pieno, piuttosto che dover sottostare a richieste continue di sconti ed erodere inesorabilmente i propri margini di guadagno.

Che poi se ci pensi, quando vogliono lo sconto per una prestazione di medicina estetica, e non riesci a dire di no per svariate ragioni “di mercato”, ti senti con le spalle al muro e credi di non avere altre vie di fuga se non quella di cedere parte dei tuoi guadagni alle pazienti che con gli occhi iniettati di sangue ti minacciano di andare in un’altro studio.

Molti professionisti incolpano l’exploit della medicina estetica degli ultimi anni, come causa del crollo vertiginoso del prezzo di mercato di alcuni trattamenti.

In effetti è anche vero. Negli ultimi anni, al grido di “Anch’io faccio medicina estetica” moltissimi medici di praticamente tutte le branche, hanno iniziato a brandire siringhe, fili, filler e peeling.

Questo processo ha portato inevitabilmente a inondare il mondo della medicina estetica di molta più “offerta” rispetto a solo qualche anno fa.

Le leggi di mercato in questo caso ci vengono d’aiuto. Quando c’è tanta richiesta di medicina estetica, quindi pazienti desiderosi, e poca offerta, cioè chi fa medicina estetica, il prezzo di mercato ovviamente rimane alto.

Perché c’è più controllo da parte di quei pochi che offrono le proprie prestazioni al mercano.

Viceversa, se in risposta alla domanda cresce anche l’offerta, di conseguenza aumenta la concorrenza e i prezzi inerenti ai servizi/prodotti offerti si abbassano inesorabilmente.

E’ un brutto scenario lo so, ed è anche inevitabile. E’ normale che accada.

Ma in compenso c’è anche una buona notizia, e cioè che è possibile evitare di far sbranare i tuoi guadagni dalle pazienti più avide.

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Quanto ti costa acquisire nuovi pazienti in medicina estetica?

Ora mi dirai cosa significherà mai la domanda “Quanto costa acquisire nuovi pazienti in medicina estetica? ..Mica si comprano i pazienti!”

E invece si!

A differenza di quello che comunemente si pensa, se comprendi questo concetto puoi fare davvero la netta differenza diventando il punto di riferimento indiscusso della medicina estetica per i tuoi pazienti e per i nuovi.

Prendo per scontato che se stai leggendo queste parole è perché non sei un libero professionista qualunque.

Molto probabilmente possiedi anche il giusto cuore e la giusta ambizione che contraddistingue i veri professionisti che fanno la differenza nel proprio settore rispetto ai mediocri che si accontentano di pagarsi le bollette, il leasing della macchina, e guadagnare quel tanto che gli serve per andare in vacanza ad ogni occasione buona.

Peccato che questi ultimi vivono costantemente con una bomba ad orologeria piantata sotto il proprio studio medico. Ed il motivo è che non stanno pianificando e mettendo in sicurezza il loro futuro.

Anche se ad oggi per una serie di cose gli può andar bene perché hanno il numero di pazienti adeguato a mantenere il proprio tenore di vita, può succedere come spesso accade nella vita che all’improvviso qualcosa gira storto e si potrebbero ritrovare in serie difficoltà perché ad un tratto avranno bisogno di acquisire nuovi pazienti, senza averlo mai fatto prima.

Io personalmente quando parlo con un medico libero professionista, credo di parlare con un imprenditore di se stesso, oltre che con un medico.

Ed ogni imprenditore o libero professionista che si rispetti, a priori e al netto del ruolo che ricopre nella società con la propria professione, ha un unico obiettivo, e cioè “fare impresa”,crescere e fortificare la propria posizione, migliorando costantemente la propria vita professionale e privata, garantendo un futuro sicuro a se stesso, ai suoi cari ed ai suoi eventuali collaboratori.

Ogni libero professionista e imprenditore di successo ragiona in questi termini.

Perché sarebbe folle pensare che nella vita andrà sempre tutto liscio, per quanto auspicabile, bisogna sempre tenersi pronti per affrontare e superare un eventuale tempesta.

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Quando il gioco si fa duro… i pazienti iniziano a cercarti!

Un comportamento assai diffuso tra chi esercita la libera professione, e in realtà non solo tra i medici, è quello di considerare marginale l’aspetto “comunicazione” nella propria attività.

Mi spiego meglio prendendo ovviamente come punto di riferimento il mondo della medicina estetica.

Cosa fa di solito il medico o chirurgo estetico per promuovere se stesso e attirare nuovi pazienti in TARGET con ciò che offre?

  1. Appende i propri attestati alla parete dello studio
  2. Comunica attraverso il web e i social
  3. Acquista una tecnologia efficace e produttiva
  4. Non fa nulla incolpando la crisi
  5. Delega la propria promozione ad aziende esterne come agenzie marketing e Groupon.

Posto che gli ultimi tre punto gli ho già analizzati abbondantemente in altri articoli del blog, per oggi mi concentrerò solo sui primi due.

 

Appendere i propri attestati alla parete dello studio non è una strategia.

Mi dispiace infrangere i sogni di gloria di molti, ma incorniciare tutti gli attestati dei corsi e congressi svolti non porterà alcun beneficio se non quello di solleticare piacevolmente l’ego del medico, che sogghignando penserà:

“Faccio vedere io tutto quello che ho studiato, così le persone capiranno chi è più preparato…altro che marketìnghe!!”

E cose del genere..

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Il lato oscuro della forza in medicina estetica. La tecnologia come strumento di marketing.

Hai mai pensato che la tecnologia possa essere un grande strumento di marketing per la tua attività di medicina estetica?

Avere con te tecnologie altamente sofisticate ed efficienti dovrebbe essere il tuo primo obiettivo e il tuo più fidato alleato nella guerra del marketing in medicina estetica.

Per quanto potrebbe sembrare un’idea balzana per alcuni, avere a disposizione apparecchiature tecnologiche per le attività di medicina estetica è in realtà un amo mentale molto accattivante per i tuoi pazienti, e per chi ancora non lo è diventato.

Sin dalla nascita siamo continuamente educati all’idea che il mondo si sta evolvendo con tecnologie sempre più efficaci e a disposizione dell’umanità, per risolvere sempre più problemi e fastidi della vita quotidiana.

Tant’è che se ci pensi, se vogliamo prendere come riferimento il cinema, esiste un immenso macro mondo cinematografico, forse anche il più redditizio, che è quello della fantascienza.

Le trame dei film di fantascienza sono interamente fondate sull’utilizzo di avveniristiche tecnologie aliene, di ogni forma e colore, raggi laser, raggi fotonici, ultrasuoni distruttivi, vengono utilizzati costantemente in battaglie epocali tra le forse del bene e le forze del male in scenografiche ricche di magia e fascino.

Ora, se anche tu come me non sei un appassionato di film come guerre stellari e non hai mai visto una serie di Star Trek (si lo so che mi manca un pezzo di storia, lo ammetto!), non puoi comunque negare che il concetto di  tecnologia nell’immaginario comune è qualcosa che viene creato per risolvere un problema che prima di allora o non si poteva risolvere, oppure si risolveva con mezzi diversi, meno efficaci o meno piacevoli, tanto da giustificarne la creazione stessa della tecnologia.

Ci sei su questo passaggio?

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